Notizie


Influenza, sensibile aumento dei casi: 15 ogni mille assistiti

Palamara (Iss): “Vaccinazione importante per anziani e fragili”

Milano, 22 dic. (askanews) – Sensibile aumento del numero di casi di sindromi simil-influenzali in Italia. Secondo quanto emerge dai bollettini della sorveglianza RespiVirNet (pubblicati oggi), nella 50esima settimana del 2023, infatti, l’incidenza è pari a 15 casi per mille assistiti, contro gli 11,94 casi ogni mille registrati nella settimana precedente.

“Era previsto che nei mesi invernali la circolazione di Sars CoV-2 così come dei virus respiratori in generale sarebbe aumentata – commenta Anna Teresa Palamara, che dirige il dipartimento Malattie Infettive dell’Iss -. E questo conferma l’importanza della vaccinazione di anziani, persone con malattie croniche o comunque fragili, i più esposti a conseguenze gravi di malattia. Raccomandiamo prudenza quando si incontrano persone anziane o con fragilità nei luoghi chiusi. Chi ha sintomi respiratori, come raffreddore e tosse, è opportuno non esponga gli altri al contagio”.
L’incidenza è in aumento in tutte le fasce di età, soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui l’incidenza è pari a 38,0 casi per mille assistiti (contro i 25,8 nella settimana precedente). La scorsa stagione in questa stessa settimana l’incidenza di Ili nei bambini sotto i cinque anni era pari a 46,5 casi mille assistiti.

Tutte le Regioni/Ppaa, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale, tranne la Basilicata. In sei Regioni/Pppa è stata raggiunta la soglia di intensità “alta” dell’incidenza e in una la soglia “molto alta”. Sorveglianza virologica
Durante la quinta settimana di sorveglianza virologica, la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 22%, in deciso aumento rispetto alla settimana precedente (14%). Tra i virus influenzali, quelli di tipo A risultano prevalenti (98,5%) rispetto ai virus di tipo B. Tra i campioni analizzati, 191 (12,5%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, 131 (8,5%) per RSV e i rimanenti 190 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 112 Rhinovirus, 36 Adenovirus, 20 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 11 virus Parainfluenzali, 9 Metapneumovirus e 2 Bocavirus.

Fonte: askanews.it


Altre Notizie:

Protesi facciali o filler? Risposta può nascondere...

Protesi per giovinezza duratura, filler per bellezza momentanea

Sempre più persone cedono al ritocco ma quando si tratta del viso la domanda è sempre la stessa: protesi facciali o...

Leggi

Ricerca: zafferano frena grave malattia degenerati...

Su "Nutrients" studio Fondazione Gemelli e Università Cattolica

Uno studio clinico senza precedenti condotto da esperti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli...

Leggi

Cancro prostata, stime Aiom: 37mila nuovi casi nel...

Mirone, Fondazione Pro: "Dieci regole per prevenirlo"

Sono 37mila, secondo le ultime stime AIOM (Associazione Italiana Oncologia-Medica), i nuovi casi di cancro alla prostata diagnosticati ...

Leggi

Ricerca, cannabis in gravidanza espone i bambini a...

Su Nature Neuroscience studio dell'Università di Cagliari

Un nuovo studio effettuato dai ricercatori dell’Università di Cagliari e guidato da Miriam Melis, in collaborazione con...

Leggi

In arrivo influenza con virus più “insidiosi”: 6 m...

Pregliasco: proteggersi con il vaccino anti-influenzale

La nuova stagione influenzale vedrà protagonisti virus più ‘insidiosi’. Sono in circolazione due nuove varianti dei...

Leggi

Psichiatri: depressione grave aumenta rischio di a...

E accresce rischio di gesti irreversibili dei pazienti

Fiato corto, disturbi gastrointestinali, patologie cardiache croniche, malattie urinarie: sono solo alcuni dei problemi direttamente provocati...

Leggi

SCOPRI
L'APP