Notizie


Diabete, 400mila casi in più dopo la pandemia da Covid-19

Convegno a Palazzo Giustiniani. Premiato il ministro Schillaci

In Italia sono circa 3,9 milioni le persone che hanno dichiarato di avere il diabete nel 2022, ovvero il 6,6 per cento della popolazione. Il sud Italia è sempre il territorio con la maggior percentuale di persone con questo tipo di problema. Questi sono alcuni dei dati presenti all’interno dell’Italian Diabetes Barometer Report “La pandemia del diabete e il suo impatto in Italia e nelle regioni: dati di una pandemia in continua evoluzione”, presentato a Palazzo Giustiniani alla presenza del ministro della salute Orazio Schillaci.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’intergruppo parlamentare Obesità, Diabete e malattie croniche non trasmissibili, Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO Foundation), Istat, Università Tor Vergata di Roma – Dipartimento Medicina dei Sistemi, Coresearch, Crea Sanità, Bhave, e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk, nell’ambito del programma Driving Change in Diabetes, con il patrocinio del ministero della Salute, dell’Anci – Associazione nazionale comuni italiani, dell’Istituto superiore di Sanità.

“Nel 2022 – ha detto ad askanews Roberta Crialesi, dirigente Servizio Sistema integrato salute, assistenza, previdenza e giustizia Istat – abbiamo confermato un ulteriore aumento dell’incidenza del diabete. Arriviamo a quasi 4 milioni di soggetti che dichiarano di esserne affetti, e sono ben 400mila in più rispetto a solo tre anni prima, quindi all’anno prima della pandemia. Un incremento importante e che viene da lontano. Perché già nel 2010 avevamo registrato oltre un milione di pazienti in più e rispetto al 2020 parliamo di un milione e 700mila malati in più. E’ insomma una pandemia costante che cresce costantemente rafforzata dall’emergenza sanitaria”.

I grafici e le tabelle indicano che il sud Italia è il territorio con la maggior percentuale di persone con diabete, dove il triste primato lo detiene la Calabria con l’8,5 per cento di popolazione con la malattia. Il ministro Schillaci nel ricevere il premio ‘Galileo Galilei’ ha ribadito l’importanza della prevenzione, sin da quando si è bambini, e avvertito come nel 2050 le malattie croniche non trasmissibili saranno in Europa la prima causa di morte.

“Il diabete – ha aggiunto Ketty Vaccaro, direttore welfare del Censis e vice presidente della Ibdo Foundation – è sicuramente una patologia che mette molto in evidenza la connessione tra gli stili di vita, le abitudini alimentari, l’impegno e l’attività fisica e la situazione di malattia. E’ una patologia correlata agli stili di vita. Così come fortemente condizionata dai cosiddetti determinanti sociali, cioè le condizioni socio economiche delle persone. Perché il diabete ha una prevalenza maggiore tra una popolazione che ha livelli di istruzione condizioni sociali condizioni economiche più deprivate. Queste due cose messe insieme e fanno sì che veramente la lotta contro questa malattia debba diventare una priorità della della sanità pubblica, perché è una malattia su cui l’intervento precoce attraverso l’educazione sanitaria attraverso l’impegno e stili di vita più sani, può fare la differenza”.


Fonte: askanews.it


Altre Notizie:

Salute mentale, appello Agorà Salus: più investime...

A Latina la corsa solidale con oltre 200 partecipanti

“Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, sentiamo parlare di investimenti e Patti ma la realtà...

Leggi

Bioingegneria computazionale, focus mondiale al Ca...

Congresso organizzato dall’hub dell’Ateneo dedicato all’innovazione

Roma accoglie l’XIma “International Conference on Computational Bioengineering (ICCB 2025)”,...

Leggi

Huntington, LIRH: su Nature Medicine dati sperimen...

Lavori coordinati in Italia dal prof. Ferdinando Squitieri

Sono stati pubblicati su Nature Medicine, una delle principali riviste mediche peer-reviewed al mondo, i risultati dello studio di fase 3...

Leggi

A Milano teatro diventa medicina prescritta a fami...

Da 27 settembre, 28 spettacoli in 9 teatri: coordina il Buratto

Il teatro come medicina per bambini e famiglie. Si potrebbe riassumere così “Sciroppo di Teatro Milano e dintorni”,...

Leggi

Nuovo studio su salute mentale bambini affetti da ...

La Fondazione sosterrà 15 nuovi progetti di ricerca

Indagare la salute mentale dei bambini con fibrosi cistica dai 2 agli 11 anni: questo l’obiettivo del nuovo progetto scientifico...

Leggi

Record di candidature agli Humanizing Health Award...

Teva: 140 candidature da tutta Italia e 10 progetti finalisti

Un numero record di 140 candidature ricevute da tutta Italia conferma la grande partecipazione delle associazioni no profit...

Leggi

SCOPRI
L'APP