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Distrofia muscolare: arriva DmDigital, la nuova app inclusiva Uildm

Dal 21 marzo disponibile negli store.Dal 21 marzo sarà scaricabile in tutti gli store DmDigital, la app editoriale con cui UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare mette a disposizione di tutti “DM”, la storica rivista nazionale nata 60 anni fa insieme all’Associazione, e l’informazione sul mondo della disabilità.
L’inclusione passa anche attraverso l’innovazione tecnologica: UILDM è una delle associazioni nazionali che si occupa di disabilità che, per prima, ha lanciato uno strumento digitale per rendere l’informazione più accessibile e alla portata di tutti. L’app nasce infatti per facilitare la fruizione dei contenuti UILDM da parte delle persone che hanno difficoltà a sfogliare una rivista a causa di una ridotta capacità motoria. DmDigital intende diventare uno strumento in più per promuovere e sostenere la ricerca e l’informazione sulle distrofie e sulle altre malattie neuromuscolari e favorire così l’inclusione sociale delle persone con disabilità. «In occasione dei sessant’anni dalla nascita di UILDM e del suo giornale DM siamo pronti ancora una volta a cambiare prospettiva – commenta Anna Mannara, consigliere nazionale UILDM e direttore editoriale di DM -. Ancora una volta, dove aumenta il limite in cui si imbatte una persona con disabilità, la nostra organizzazione agisce modificando l’ambiente circostante per abbatterlo, sfruttando gli strumenti che man mano la tecnologia ci mette a disposizione. Sessant’anni fa il fondatore di UILDM Federico Milcovich volle realizzare fin da subito un bollettino per raggiungere tutte le persone con distrofia muscolare in Italia, non solo per aggiornarle sulle novità della ricerca ma anche per iniziare a costruire una comunità che oggi, grazie a lui e alle sue intuizioni, è solida e affiatata. Sessant’anni dopo rinnoviamo il nostro impegno nei confronti dei nostri soci e di tutte le persone con malattie neuromuscolari, permettendo loro di accedere alle informazioni e agli approfondimenti della rivista direttamente dal loro cellulare o da tablet».«Abbiamo voluto affidarci a dei professionisti – continua Mannara – chiedendo loro di dialogare costantemente con i destinatari del loro lavoro: per questo abbiamo costituito un gruppo di tester, selezionando i partecipanti tra i nostri soci, soprattutto i più giovani, e coinvolgendoli in fase di produzione. Inoltre, pur essendo le persone con disabilità motorie i nostri più vicini lettori, abbiamo sviluppato la app tenendo conto di ogni tipo di disabilità, per esempio scegliendo un font facilmente leggibile e cercando di rispettare i contrasti di colori per favorire la lettura alle persone ipovedenti. La app inoltre è compatibile con i lettori vocali».Fra i princpipali contenuti, uno sguardo panoramico sul mondo e la società alla ricerca degli argomenti di maggiore interesse per il mondo della disabilità; approfondimenti e interviste sui temi legati ai diritti e alla costruzione di una società inclusiva, con ampio spazio alla Vita indipendente; approfondimenti medico-scientifici in collaborazione con la Commissione Medico-Scientifica UILDM; tutte le attività e le campagne targate UILDM; commenti, aggiornamenti, indicazioni in ambito legislativo; presentazioni di libri e di film da non perdere; tutto lo sport praticabile da chi ha una mobilità ridotta e debolezza muscolare; immagini, giochi, challenge per coinvolgere la comunità UILDM.
Fonte: Askanews.it


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